La nostra carne non richiede fretta: con la pazienza, la natura ricambierà.

Il bovino di razza Piemontese (presidio Slow Food) offre numerosi tagli da gustare:
dal filetto al sottofiletto, dalla coscia alla spalla; l’ossobuco, la testina, la lingua, la coda e il cosiddetto “quinto quarto” che, quando l’animale è stato allevato in modo sano e naturale,è una squisitezza.